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  • Writer's pictureFabrizio Pressi

In vacanza: torcicollo, stammi a distanza

La valigia rossa.

Dove l'hai lasciata? Eri certo di averla posata da qualche parte, proprio lì vicino alla porta.

Proprio lì dove sei.

Ti giri di scatto, per guardare meglio e rimani bloccato.

Il tuo collo non si muove più. Riesci a malapena a ruotarti con fatica. Il tuo corpo sopra le spalle sembra essere diventato un blocco di marmo. Sei rigido.

Per guardare a destra o a sinistra devi necessariamente ruotare il bacino e con esso le braccia tutte. Il tuo busto è costretto tutto ad una torsione che prima non era necessaria.

La tua mano si sposta istintivamente alla base del collo. Premi i muscoli con una forza che non credevi di avere o non credevi di dover utilizzare su di te.

Questo piccolo gesto porta momentaneamente sollievo e con la mano appoggiata riesci nuovamente a girare la testa senza che questo provochi necessariamente dolore.


Come hai fatto? Com'è possibile che ti ritrovi in queste condizioni a poche ore dal volo aereo che ti porterà in vacanza? E come farai adesso a goderti questi pochi giorni di meritato riposo?


Con la mente torni alle tue ultime ore. Quel maledetto lavoro che dovevi finire per forza entro oggi. Altrimenti chi l'avrebbe sentito il capo poi. Dovevi terminarlo.


Non avevi fatto altro tutto il giorno, concedendoti pochi se non nessun momento di pausa. Le tue dita si muovevano veloci sulla tastiera, i tasti rumoreggiavano e sullo schermo comparivano, una parola dopo l'altra, quell'incessante fiume di parole alla cui fine dovevi arrivare necessariamente entro l'orario aziendale.


Ci eri riuscito a stento e, felice, avevi spento il portatile salutando i tuoi colleghi con una gioia mista a cattiveria, sì perchè loro sarebbero rimasti lì, chiusi in quel maledetto ufficio, anche nei prossimi giorni, mentre tu ti dirigevi a casa, pronto per le tue splendide vacanze.


Ed ora tutti i tuoi sogni si reggono alla tua mano, ancorata alla base del tuo collo e cercano di espellere quel dolore che come un pugnale trafigge e sconquassa, destabilizza e fa franare la tua testa ormai pesante.


L'abbiamo esagerata, lo so. ma manco poi così tanto.


Forse non c'è nessuna vacanza all'orizzonte. Forse non c'è nessun lavoro che ti ha visto impegnato così tanto nelle ultime ore. Forse è stato solo un gesto inconsulto ma siamo quasi certi che invece sia stato un mix di fattori analoghi a questo a portarti al torcicollo.


A quel fastidio insistente che non ti permette neanche di guardare l'orologio abbassando di poco lo sguardo, senza che ciò provochi un'intensa fitta di dolore.


Il caldo delle ultime settimane, la difficoltà a trovare una posizione corretta per riuscire a dormire, quel maledetto cuscino che sembra aver la sola funzione di farti sudare la faccia, la responsabilità che ti senti addosso, quel peso opprimente, tutto sulle tue spalle, la voglia di staccare e scappare e di guardarti attorno con un'altra prospettiva, il divano che ti accoglie fagocitandoti la sera.


Cos'aveva detto quel tuo amico? Inizia a muoverti un po', fai qualche esercizio, anche solo pochi ma tutti i giorni.


E come fai a trovare anche il tempo per fare qualche maledetto esercizio.


Esiste una soluzione?


Noi siamo convinti che una soluzione differente esista.


Le mani sapienti, che impastano i muscoli. Gli strumenti giusti che fanno affiorare l'infiammazione. La distensione corretta, il tocco incisivo ed al contempo delicato che allunga e rimette in gioco le forze. I pollici che come scavatori attenti rimuovono le macerie ed i pesi che sopporti, i palmi che modellano e ricostruiscono.


Noi siamo convinti di essere la soluzione che cerci.


E la tua valigia rossa sarà lì ad attenderti pronta a farti compagnia nella più splendida delle vacanze della tua vita o pronta per la prossima che con così tanta energia potresti volerne fare un'altra a breve.


Fabrizio ed Alessia




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