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  • Writer's pictureFabrizio Pressi

29 maggio 2021-2022 un anno: la visione di Alessia

oggi… 29/05/2022 per voi può essere un giorno come un altro. Anzi no… non proprio come un altro perché è domenica… ma a differenza vostra, per me, Alessia in primis e poi per Fabrizio, è un giorno quasi speciale. Diciamo il giorno in cui la nostra vita ha iniziato a cambiare, a prendere una strada diversa, fatta di scelte, decisioni importanti e no, progetti, obiettivi da raggiungere e crescita.


Tutto ebbe inizio cosi:

29/05/2021 h 10:56

F: Ho una domanda da farti.

A: Dimmi tutto

F: Ma tu… pensi di aprire lo studio olistico?

A: Domanda da un millllllione di dollari. Mi piacerebbe

F: Te lo chiedo perché io non demordo e sono almeno due anni che cerco di ampliare l’attività. C’ero quasi riuscito ma poi andò in merda con la persona con la quale ci stavo provando. Le basi erano buone, avrei ampliato, ci sarebbe stato spazio per lo yoga, due sale massaggio e la struttura sarebbe stata grande abbastanza per diventare sede fissa di oligenesi per i corsi su Torino. Ora: a parte allora essermi scottato, l’idea continua a stuzzicarmi:)

A: possiamo parlarne!


e da qui da qualche messaggio alla settimana siamo arrivati a distanza di un anno ad una divina commedia al giorno di messaggi.


Siamo subito partiti a mille cercando un locale che potesse soddisfare le nostre aspettative ed esigenze, ma in zona non c’era molto se non un locale dall’aspetto interessante ma con tanti lavori da svolgere per renderlo ospitale.

Premetto… io ancora assunta presso il call center e pochi spiccioli a disposizione da poter investire e Fabrizio… reduce dai lockdown… non viveva certo come zio Paperone.

Ne parliamo e riparliamo e una sera con davanti una birra, una pizza e un foglio di carta per fare una presunta proposta per il locale mi sento pervasa dall’ansia e dico:

“ e se aspettassimo? metti che prendiamo il locale in affitto e poi ci chiudono di nuovo in casa e noi ci ricopriamo di debiti?”

alchè Fabrizio dice “ va bene ma da settembre però vieni a lavorare in studio da me, cosi iniziamo a collaborare”.


A settembre iniziamo cosi a lavorare assieme. Lavorare per modo di dire…

I miei clienti si sono praticamente dissolti nel nulla…. Persi quasi tutti in questo cambiamento.

I clienti di Fabrizio… Missing…. anche loro… diffidenti del cambiamento, e soprattutto verso la mia persona e professionalità, si sono dati per dispersi.

Ma noi non demordiamo e investiamo il tanto tempo libero che abbiamo a sistemare il sito e grafiche varie, impostare un lavoro di gruppo e iniziamo a conoscerci.

Mentre ognuno di noi pensava nel suo profondo se metterci in società non fosse stata una mossa sbagliata intanto i clienti iniziano a tornare e molti clienti nuovi ad arrivare.


Un mese dopo l’altro va sempre un pochino meglio del precedente finché non arriva Gennaio.

Un mese economicamente parlando Tragico. Tutti affetti da covid o in quarantena…

abbiamo lavorato proprio poco a livello massaggi. La paga divisa a fine mese tolto affitto e altre spese ricorrenti era davvero ridicola, ma non siamo stati con le mani in mano.

Abbiamo investito il nostro gennaio a strutturare 3 corsi di formazione presso la scuola con cui collabora Fabrizio relativa ad una tecnica proveniente dalla medicina tradizionale cinese, il GuaSHA e iniziamo a maturare la folle idea di scrivere un libro, ma di questo ne parliamo dopo.

Non avevamo ancora finito di strutturare l’ultimo corso di GuaSha avanzato, che già pensavo al prossimo corso da impostare.

Mi sveglio una mattina e come sempre inizio a perdere tempo su Instagram e lì.. vedo un video di una operatrice intenta a fare un trattamento di maderoterapia. Mi alzo e arrivo in studio dicendo a Fabrizio che voglio assolutamente imparare a fare quel trattamento e che ne avrei creato un protocollo da insegnare. Mi guarda con sguardo stupito e dice “Va Bene”.


Neanche a dirlo un paio di settimane dopo il protocollo era gia pronto… dovevo solo provarlo e migliorarlo. E stato bellissimo vedere lo stupore nel viso di Fabrizio quando gli dissi “ il protocollo è pronto… “ unico problema… mancano gli attrezzi in legno per farlo. Li ordiniamo e nel mentre che aspettiamo il loro arrivo iniziamo a programmare il lancio del nostro nuovo massaggio viso.

Arriviamo a metà febbraio e iniziamo la campagna di pubblicizzazione di Sha-BE ( il massaggio viso)

Lanciamo una richiesta su Fb dove chiediamo la disponibilità di 3/4 modelle per farlo provare e avere materiale fotografico del pre e post trattamento. In 10 minuti avevamo più di 10 adesioni e le abbiamo dovuto fermare.

Alla fine 12 persone avevano aderito e per non far torto a nessuno le abbiamo accolte tutte quante a braccia aperte.

Abbiamo preparato dei pensieri per le candidate al massaggio, un modo come un altro per ringraziarle della disponibilità e per farci ricordare.

Ed intanto il nome di Studio Naga passa da persona a persona e il passaparola (quello famoso) inizia a dare i suoi frutti.

Ma non corriamo troppo.

Torniamo alla folle idea di scrivere un libro… Ecco… detto fatto…. decidiamo anche il titolo e tutto pronto

Tra un errore ortografico e l’altro esce su amazon… e nel frattempo, in tutto questo “annoiarsi” siamo arrivati a maggio.

Dico annoiarsi perché ancora oggi c'è gente che pensa che noi li in quell'appartamento non facciamo nulla e passiamo le giornate a fissare il nulla se non addirittura l’infinito.

Nel frattempo non ci siamo arenati con l’idea di spostare la sede e nel frattempo ci guardiamo attorno e visioniamo alcuni locali. Alcuni belli altri fatiscenti….

Nessuno in particolare attira la nostra attenzione o ci convince a firmare il fatidico contratto d’affitto.

Dopo averne visionati alcuni, mi rendo conto quanto sia importante chiedere “con o senza IVA?”. La risposta con Iva a volte ti sballa tutti i calcoli che ti eri fatta/o e ti costringe a tornare sui tuoi passi.

.... Detto ciò brancoliamo nel buio e non sappiamo proprio dove sbattere la testa.

CI troviamo così indecisi tra due sistemazioni. Una di circa 80 mq e l’altra decisamente più grande.

Da una parte un padrone di casa che per ogni nostra richiesta è un No e dall’altra dei proprietari disponibili ma con tanti lavori da fare e tempistiche di esecuzione indefinite, mentre l’altro locale è libero tra breve e ci permetterà di spostarci senza fare troppi lavori ed essere operativi da subito.

In modo ponderato e sofferto scegliamo la strada più breve e facile. Dopo tutto dove siamo ora abbiamo l’affitto che scade a breve e la scuola che aspetta scalpitando il nostro trasferimento per portare i suoi corsi da noi…. (Non ve l’avevo detto questo :P)



Vorrei precisare che in tutto questo noi abbiamo continuato a massaggiare i nostri clienti, vecchi e nuovi.

Alcuni ci hanno chiesto se la notte dormivamo o lavoravamo, perché effettivamente, anche se raccontato in breve e saltando sicuramente molti avvenimenti meno importanti (credo), in un anno abbiamo lavorato molto. Considerate che questo è solo l’inizio…

Di noi sentirete parlare ancora per mooooolto tempo.






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