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  • Writer's pictureFabrizio Pressi

Uso dello zaino e della borsa e contratture muscolari

Esiste una correlazione tra l'utilizzo dello zaino o della borsa ed il mal di schiena?


Cercheremo di rispondere a questa semplice ma non banale domanda in questo post, quindi: rimani con noi e scopri cosa possiamo dirti a riguardo.


Partiamo da una prima suddivisione: zaini e borse.


I primi non dovrebbero mai superare il 15% del nostro peso se siamo in età evolutiva mentre se siamo adulti si può arrivare al 25% del proprio peso corporeo ma sarebbe meglio non superare il 20%.


Questo significa che in media un uomo può trasportare senza fatica uno zaino di non più di 15 kg, una donna di 12. Parliamo di media, e di prestanza fisica, quindi il conto è indicativo ma è una base solida, soprattutto se siamo in procinto di affrontare un cammino di lunga percorrenza oppure di progettare un'uscita di più giorni in montagna. Poi se si è allenati si possono raggiungere pesi anche di 18 e 15 rispettivamente.


Il peso dovrebbe essere distribuito in modo tale che le cose più pesanti siano in basso e vicino alla schiena ed è sempre meglio ottimizzare i volumi riempiendo lo zaino verso l'alto e non in larghezza.


È importante che il peso venga scaricato nella zona lombare della schiena (magari utilizzando dei legacci a vita, cosa di cui gli zaini professionali son dotati).


Non utilizzare mai lo zaino (anche e soprattutto quello di scuola) con la base sotto l'altezza delle lombari, per intenderci che poggi sul sedere e provare quanto più possibile a sostenerne il peso in maniera distribuita, cioè utilizzando entrambe gli spallacci (soprattutto se si tratta di zaini da scuola). Lo sappiamo fa "meno figo" ma previene atteggiamenti posturali e compensazioni che a lungo andare possono portare dolore alla cervicale, deambulazione errata e scoliosi.


Altra cosa invece è la borsa. Solitamente dotata di tracolla. Qua le cose si fanno più complicate. Avendo a disposizione una sola tracolla, va da sé che la borsa sia tenuta o in mano (e per molto tempo o con un peso eccessivo la vediamo dura) oppure finisca per gravare su di una spalla sola, ed anche se il peso non è eccessivo, ciò può essere comunque a delle aggravanti.


A questo punto il corpo tenderà naturalmente a prendere una posizione di compensazione, sollevando la spalla su cui grava il peso. E non immaginate neanche quanti siano i casi di contrattura all'elevatore della scapola che vediamo quasi quotidianamente.


La miglior soluzione, ed il nostro miglior consiglio in questo caso, porta con sé la capacità di adattamento: impariamo a spostare quanto più volte possibile la borsa da una spalla all'altra, ad appoggiarla appena possibile ed a scaricare il braccio che quasi sicuramente rimarrà sollevato tutto il tempo per evitare la caduta della tracolla dalla spalla stessa.


Impariamo a non portarci dietro il mondo (cosa complicata, lo sappiamo) ma giusto le cose strettamente necessarie (insomma: la borsa di Mary Poppins lasciamola a casa) e così facendo diventerà un'alleata e non remerà contro il nostro benessere.


Detto ciò se poi ti trovi ancora con il mal di schiena, ed un peso che ti porti dietro potrebbe non essere l'unica causa, noi siamo qua per te. Non hai che da contattarci e saremo lieti di darti una mano.


Alessia e Fabrizio




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